Un telaio che sia facilmente pedalabile
Stabile in discesa e rapido nei cambi di direzione
Solido, sopratutto all’avantreno, voglio sempre il controllo del mezzo
Confortevole, pur essendo un hardtail voglio godermi l’escursione su ogni terreno
Leggero, altrimenti mi perdo il vantaggio di lasciare a casa l’ammortizzatore
Di facile manutenzione e affidabile
Troppo? sto sognando, quindi tutto è lecito…
E’ così che Giulio e Alberto ci raccontano di Clog nel marzo del 2013 “La sensazione di doversi conquistare ogni sasso o radice dà una soddisfazione enorme. Per me è una gratificazione così grande che ho fatto della front la mia unica bici, per qualsiasi utilizzo.”, ha fatto nascere in loro l’idea diventata poi progetto.
Ciao Giulio e Alberto, in attesa del telaio definitivo e di un’ intervista più approfondita, come riassumereste il feeling di guida che ha dato nel tempo il prototipo e su quali aspetti state lavorando ora?
Abbiamo infine optato per dei nuovi forcellini: non avranno una corsa variabile come nel prototipo, ma di serie saranno fissi (valuteremo in base alle richieste la possibilità di montare forcellini regolabili) sempre a perno passante 12×142 ma con attacco disco post mount 180 di serie. Anche questi sono stati progettati da noi e realizzati da un laboratorio della zona.
La Clog, che ricordiamo ha il telaio completamente fatto in Italia con le tubazioni scelte per forma e materiale è unica nel suo genere, si presenta così sulla carta:
- Un telaio che sia facilmente pedalabile
Abbiamo lavorato sull’angolo del tubo sella e sulla lunghezza del top tube fino a trovare la combinazione ideale, inoltre l’utilizzo dello standard delle ruote 650b renderà la bici più efficiente sia in salita che in discesa.
- Stabile in discesa, e rapido nei cambi di direzione
Abbiamo scelto un angolo sterzo di 67° ed un carro corto. Con l’utilizzo del movimento centrale press-fit abbiamo potuto ottenere un passaggio ruota generoso nonostante il carro corto. Per aumentare la stabilità e la velocità dei cambi di direzione abbiamo messo il movimento centrale molto basso.
- Solido, sopratutto all’avantreno
Abbiamo scelto il miglior acciaio disponibile: il Dedacciai Zero trattato termicamente, con caratteristiche tecniche ben superiori agli acciai reynolds, giapponesi o columbus, basti sapere che ha un fattore di carico di rottura pari a 1350 n/mm2 contro i 700-800 degli altri acciai. Abbiamo realizzato un tubo sterzo conico in acciaio. Grazie ad una sezione a goccia ed ovale dei tubi del triangolo anteriore abbiamo ottenuto un telaio molto solido e resistente. Per il retrotreno abbiamo optato per una battuta 142mm con perno passante da 12 standard Maxle
- Confortevole, pur essendo un hardtail voglio godermi l’escursione su ogni terreno.
Per il confort, oltre all’ottima fattura dell’acciaio ed alle geometrie specifiche, abbiamo scelto dei foderi obliqui e orizzontali in grado di sostenere delle piccole flessioni con delle sollecitazioni dal basso. Oltre a rendere il telaio comodo lo fanno terribilmente sexy. - Leggero, altrimenti mi perdo il vantaggio di lasciare a casa l’ammortizzatore.
Sempre grazie alla scelta della sezione dei tubi ed al loro materiale, sulla carta questo telaio dovrebbe stare sotto i 2,5kg. Stiamo attendendo i dati definitivi. - Di facile manutenzione e affidabile
Utilizzando per serie sterzo, tubo sella (31,6mm), guida catena (iscg05), movimento centrale e battuta posteriore standard comuni e molto diffusi, siamo sicuri di proporre un telaio di facile manutenzione anche con il passare degli anni. La durata nel tempo sarà inoltre garantita da un trattamento interno ed esterno di cataforesi, in grado di rendere il materiale più resistente e preservarlo dalla ruggine a vita o quasi.
Non so voi ma questa bici a me piace un sacco. Volete vedere come si comporta dal vivo? Ecco qui un bel video.
La fase di testing è avviata, il prototipo presto diventerà ufficiale e quindi pronto per il grande pubblico. Vi invito a compilare il questionario Elk Clog. Ehi, che ti aspetti? per dire la vostra!!